Pericoli della Valle di Nentir (Nimble GDR) #3
In questo post continuo ad esporre la mia preparazione in vista di una campagna ambientata nella Valle di Nentir giocata con Nimble GDR. In particolare ragiono sulle premesse della campagna.
Pallidi punti di luce
1520 DR. Il Nord del Faerûn non si è ancora ripreso da due eventi catastrofi: la Spellplague scoppiata nel 1385 DR e l'eruzione del Monte Hotenow nel 1451 DR. La prima catastrofe ha sconvolto la magia e gli dei stessi: la prima è ormai selvaggia e inaffidabile, i secondi sono costretti a vagare per il piano materiale sotto forma di avatar mortali. L'eruzione del vulcano, invece, non ha solo distrutto buona parte di Neverwinter, il Gioiello del Nord, ma ha sconvolto il clima liberando nell'atmosfera enormi quantità di ceneri e gas velenosi nell'atmosfera. Distruzione, carestia, morte e oscurità hanno imperversato indisturbate. Civiltà sono cadute, comunità sono scomparse nel nulla nell'arco di una notte.
In questi ultimi anni la situazione è migliorata, le sacche di magia selvaggia della Spellplague sono contenute e le ceneri del vulcano rendono fertile la terra. Nonostante ciò i fari di civiltà sopravvissuti sono ancora incredibilmente deboli, vulnerabili alle mire di potenti creature e fazioni ambiziose. Come nel caso di Fallcrest e delle altre comunità sparse nella Valle di Nentir.
Alcune considerazioni:
- i personaggi dei giocatori saranno originari o residenti nella Valle di Nentir;
- la Spellplague ha provocato cambiamenti nel funzionamento della magia (es. la magia di invocazione è pericolosa e il teletrasporto tramite mezzi magici impraticabile, una limitazione per i mortali e per gli dei);
- l'eruzione del monte Hotenow ricalca quella (reale) del vulcano Tambora del 1815, il periodo di turbolenza successivo è paragonabile al cosiddetto Anno senza Estate;
- gli abitanti della Valle di Nentir (e di gran parte del Faerûn) vivono in un mondo post-apocalittico dove qualsiasi centro di potere è stato spazzato via o sull'orlo della rovina (l'impero di Netheril, le grandi città della regione, i regni ancestrali di Nani, Elfi e Dragonborn ecc...).